Dopo una soffice diraspatura e pigiatura, l’uva subisce una macerazione prefermentativa a freddo, a contatto con le bucce per 12 ore. Segue la pressatura con separazione del mosto, la decantazione statica a 10°C e la fermentazione alcolica in vasche di acciaio a 16°C. La fermentazione malolattica avviene in primavera, accompagnata da numerosi bâtonnage con lieviti e batteri indigeni, che donano al vino complessità e longevità. Nessuna chiarifica né filtrazione. Il colore è ramato e luminoso, mentre il bouquet sprigiona note vegetali e agrumate, con un delicato sentore di zagara.