Nato da un suolo vulcanico, questo vino prende forma attraverso una pigiatura meccanica con pigio-diraspatrice, seguita da una macerazione e fermentazione spontanea in vasche di cemento per 15 giorni. Dopo la pressatura con torchio verticale, seguono 4 mesi di affinamento sulle fecce fini in acciaio inox e ulteriori 3 in bottiglia. Il risultato è un vino dal palato ricco e avvolgente, che esprime l’anima minerale dell’Etna. Le note vulcaniche si intrecciano a sfumature speziate, con tannini presenti, ma equilibrati.