Vini naturali, cosa sono e perché li amiamo

Cosa si intende per vini naturali? Se non c’è un modo unico per definirli, di sicuro c’è un modo unico per farli…

Vini naturali, cosa sono e perché li amiamo

Abbiamo conosciuto molte realtà artigianali, cantine dove il tempo sembra non essere passato, dove il vino si fa ancora come una volta. Nelle vigne si percepisce il solo intervento della natura perché a farlo sono vignaioli più consapevoli, che sanno dove mettere mano e soprattutto dove non metterla. È lì che si sono soffermati i nostri occhi.

Ammiriamo molto quel mondo, ne siamo immersi, così dentro che non potevamo non fare della vendita di vini naturali il leitmotiv del nostro shop! Qui abbiamo versato questa e altre filosofie produttive con vini siciliani e di altre regioni, naturali e non solo. Mettiamo in Valigia i vini così come natura li ha fatti. Veri, intensi, puri. Cosa vuol dire?

La definizione “naturale” si riferisce a una serie di azioni che descrivono un modo di fare in cantina. E anche fuori. Per produrre vini naturali bisogna partire dai luoghi, in genere piccole vigne ereditate, e dal terreno, dove mancano sostanze di sintesi. Si passa poi per la raccolta a mano delle uve e per la fermentazione spontanea con l’uso di lieviti indigeni, gli unici a permettere la tipicità del vino. Fino alle aggiunte, in parte o del tutto assenti, in quanto i vini naturali possono essere o meno anche senza solfiti (questi vengono già prodotti in minima parte dalla fermentazione alcolica).

Per alcuni il vino naturale semplicemente non esiste perché non nasce dalla terra, come invece il frutto. Ma fare vini naturali è tutt’altro che lasciar fare alla natura. Al contrario, chi produce secondo questa filosofia sa quante attenzioni in più vadano dedicate al processo. Per via della mancanza di sostanze e additivi che intervengono a correggere possibili difetti, il vignaiolo dovrà essere ben più attento e preparato nei confronti della sua produzione. Il bello, però, è che con le annate giuste e il saper fare del produttore, viene fuori un gran vino. E il meglio è che quando accade ci troviamo di fronte a occasioni uniche di ottenere un prodotto che nella sua piacevolezza gustativa mostra tutti i caratteri della sua tipicità. Rarità assoluta.

Se per il vino biologico sono presenti un disciplinare che ne regolamenta la produzione e una certificazione che la attesta, non possiamo dire lo stesso per il vino naturale. Ci sono produttori, infatti, che preferiscono non definire così il loro vino anche quando lo è proprio perché non c’è nessun documento che dia prova di questa dicitura. Seppur manca una vera certificazione, esistono delle associazioni che riuniscono cantine che fanno un vino naturalmente buono, come VinNatur, con tanto di disciplinare da seguire per entrare a farne parte; abbiamo una categoria nello shop dedicata alla vendita dei vini naturali selezionati da VinNatur.

Vini veri, senza trucchi: cos’hanno di diverso i naturali

Assodato il rifiuto della chimica, dell’intervento sulle uve e della produttività a ogni costo, cos’hanno davvero di diverso i vini naturali? È anche una questione di gusto. Nella filosofia dei vignaioli che producono “in naturale” non c’è alcuna intenzione di alterarlo. È proprio il gusto, infatti, che istituisce standard sensoriali per il vino convenzionale studiati sulla base di ciò a cui le persone sono abituate e sul giudizio di esperti e sommelier.

Questi vini, invece, sono diversi dagli altri e da loro stessi, irripetibili: l’omologazione è bandita in vini così veri! Il vino naturale è un vino che si fa guardare dentro, fiero della propria unicità. Entrarci vuol dire apprezzarne le sfumature, sentire a ogni sorso la verità del territorio, del frutto e dell’annata. Dall’interno. Senza filtri.


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