Aldo Viola, un Pablo Picasso dei vini siciliani

Energico e creativo, paladino del suo territorio, della tradizione e dell'ecosostenibilità, Aldo Viola è un artista del vino siciliano biologico. Con una produzione artigianale e naturale, la sua azienda agricola è tra quelle da conoscere, i suoi vini da assaggiare almeno una volta!

Aldo Viola, un Pablo Picasso dei vini siciliani

Noi amiamo dire “un uomo,un vino” e quanto è vero quando si parla di Aldo Viola: i suoi vini sono pieni di energia e hanno quel qualcosa in più che li rende unici perché Aldo è un vero artista e ha trovato un suo modo di esprimersi, genuino e intenso, nelle sue vigne. Bisognerebbe conoscerlo per capire il personaggio, la forza, l’intensità, la passione che mette nelle sue produzioni. Esuberante, creativo, passionale, tra le sue tante esperienze ha impiantato un vigneto in Danimarca prima di “farci la grazia” di fermarsi in quel di Alcamo e produrre il nettare degli dei. 

L’azienda agricola biologica Aldo Viola si estende per 16 ettari vitati in due agri nella provincia di Trapani, nei pressi di Alcamo.

I vini nascono da una vera passione e da una tradizione tramandata da almeno quattro generazioni. La tipizzazione dei vini, provenienti esclusivamente dalle uve dei propri vigneti, è al centro della filosofia aziendale.

Eccellenza, tradizione ed ecosostenibilità, equilibrio e biodiversità sono le  semplici e fondamentali regole in casa Aldo Viola, che produce circa 10.000 bottiglie in modo artigianale e naturale. Aldo Viola cura personalmente tutti le fasi di realizzazione, dall’impianto fino all’imbottigliamento.

Solo le uve eccellenti, circa il 20% della produzione, hanno il privilegio di accompagnare negli anni un vino nella sua piena maturità. L’approccio naturalistico, forte componente aziendale, è estremizzato nel ripristino della fertilità del suolo. Le tecniche di coltivazione in biologico, affiancate ai concetti di biodinamica, tendono a esaltare una gestione finalizzata alla realizzazione di vini che contengono una forte identità territoriale. Sono vini puri, intensi, senza aggiunte o stabilizzazioni di vario genere.

Di seguito, ne proponiamo tre.

Guarini Syrah

Guarini Aldo ViolaPrende il nome dalla contrada Guarini su una collina a 300 m sul livello del mare, dove un microclima estremo è compensato da una straordinaria ricchezza del suolo. Un terreno argilloso calcareo ricco di scheletro a tratti nero, dotato di buona sostanza organica, a tratti marnoso bianco, è spazzato da forti venti che si susseguono durante l’anno, creando un microclima molto particolare che si ripercuote sulla qualità delle uve. La vendemmia, tra fine agosto e la prima decade di settembre, viene effettuata manualmente con la selezione dei grappoli.


Egesta Grillo

Egesta Grillo Aldo ViolaLe  colline di contrada Pietrarinosa, nel territorio di Calatafimi Segesta (Trapani), sono la culla dove viene allevato il vigneto di uve Grillo, protagonista di una vinificazione ancestrale. La vinificazione in anfora era una tradizione della zona, come testimonia la vecchia fornace del Krimiso rinvenuta solo qualche decennio fa, fucina delle anfore da trasporto per il vino e l’olio d’oliva. Si è voluto riprendere l’antica  tradizione di vinificazione, ma in vasche inox per evitare le interazioni talvolta poco salutiste dell’argilla. La fermentazione lunga e spontanea che si sussegue alla malolattica e la lunga macerazione di almeno 6 mesi dell’uva intera non derapata, apportano una complessità aromatica varietale impressionante. Egesta, sensuale e avvolgente, con sentori di agrumi e candidi, viene imbottigliato senza torchiatura, filtrazione e stabilizzazione.


Krimiso Cataratto

Krimiso Cataratto Aldo ViolaSolo una nota: opera d’arte. Provare per capire!